Web2Print: 25 errori che si possono evitare

Redazione Marketing, T-Shirt 1 Commento

Quali sono gli errori che si fanno quando si avvia un negozio di t-shirt online? Ogni azienda ha la sua storia e ha fatto sbagli diversi. Ma ci sono alcune situazioni che si presentano spesso e che si possono prevenire. Vediamone alcune:

  • Non avere un piano d’azione.
    La prima cosa da fare quando si ha un’azienda è pianificare la tua attività: che strategie di marketing adottare, quale è la tua immagine di marca, qual è il tuo target, come gestire il tuo budget… E’ uno degli errori più comuni ed è anche uno di quelli che può costarti il fallimento.
  • Essere convinto che farai tanti soldi in breve tempo.
    Questo è un lavoro che richiede tempo ed energie e i risultati si vedono nel lungo periodo. Non pensare che non stia funzionando, perché non stai guadagnando molto. Sii paziente, concentrati sugli obiettivi che ti sei dato e lavora con impegno e costanza: i risultati arriveranno.
  • Voler pianificare tutto in modo perfetto prima di lanciare il brand.
    Stabilire una strategia è necessario, ma è impossibile crearne subito una infallibile che prevenga ogni problema: se ne presenteranno sempre di nuovi e tu non puoi anticiparli tutti. Quel che puoi fare è pianificare una linea d’azione e vedere se funziona. Misura i tuoi risultati e modifica la strategia all’occorrenza. Ma intanto buttati e inizia a mettere il tuo prodotto sul mercato.
  • Scegliere la tua strategia in base alla tecnologia che vuoi usare.
    Funziona esattamente al contrario: la tecnologia serve a rendere più efficace la tua strategia, quindi sceglila in base al tuo piano d’azione.
  • Spendere troppi soldi per iniziare l’attività.
    Fai attenzione: se investi subito la maggior parte del tuo budget e poi scopri che il tuo design non piace, avrai perso un sacco di soldi. Inizia con pochi design e vedi come va.
  • Spendere pochi soldi per iniziare l’attività.
    Di solito questo coincide con un prodotto di scarsa qualità, un piano marketing inefficace o un design poco curato. Devi cercare un compromesso tra il risparmio e la qualità. Ci sono tante buone marche di t-shirt con un prezzo accessibile (Gildan, American Apparel…). Puoi scegliere designer interessanti, ma che non chiedano un compenso fuori dalla tua portata. E non chiedere aiuto al tuo amico che “smanetta al computer” per realizzare il tuo sito: ti serve un professionista che sappia quello che fa. Il tuo servizio online deve essere impeccabile, se non vuoi perdere i tuoi clienti.
  • Credere di poter fare tutto da solo.
    Hai bisogno di un team che ti supporti, di persone capaci di cui ti fidi. Stabilisci dei ruoli, affida a ognuno compiti precisi e motiva i tuoi collaboratori a impegnarsi e migliorare.
  • Non scegliere uno stampatore prima di lanciare il tuo online store, o sceglierlo con poca attenzione.
    Il tuo prodotto deve soddisfare le aspettative del pubblico. Se ti rivolgi ad uno stampatore senza prima avere verificato come lavora, rischi di ritrovarti con una serie di magliette difettose: stampe che si rovinano presto, sbavature, o semplicemente t-shirt che non rispecchiano l’immagine del tuo prodotto. Cerca un professionista in linea con i tuoi bisogni, che realizzi quello che tu vuoi vendere.
  • Garantire di poter realizzare qualsiasi cosa per qualsiasi cliente.
    Le persone non si fidano di chi dice di saper fare tutto. Lo percepiscono come poco credibile. Molto meglio avere un target specifico: il cliente capirà il tuo prodotto e ci si identificherà.
  • Copiare il design di altri marchi.
    Prendere spunto dalle aziende di successo e poi realizzare qualcosa di tuo è un conto. Copiare i design di altri e cambiare solo qualche elemento è plagio. E oltre ad essere illegale, non ti aiuta a vendere e può rovinare la tua reputazione.
  • Non avere un logo.
    Il logo è il tuo biglietto da visita e permette al pubblico di riconoscerti subito. Non puoi farne a meno.
  • Pensare che basti avere un e-commerce per essere efficace online.
    Lanciare il tuo sito web è solo il primo passo. Devi costantemente tenerlo aggiornato e pubblicare contenuti nuovi: gli utenti cercano qualcosa di stimolante, un sito statico e sempre uguale li annoia.
  • Fare a meno dell’e-commerce.
    In questo modo obblighi l’utente a fare le transazioni offline e rischi di perdere clienti che, con un sistema di pagamento più semplice, avrebbero completato l’acquisto.
  • Avere un sito web di bassa qualità.
    Le pagine sono male organizzate, la grafica è scadente… è come se ti presentassi ai tuoi clienti in pigiama, parlando in modo confusionario: chi ti prenderebbe sul serio? Nessuno. Gli utenti vogliono trovare quello che cercano subito e senza fatica. Non vogliono istruzioni complesse, né perdere tempo. Se vuoi che prendano in considerazione il tuo prodotto, rendi la navigazione il più semplice e piacevole possibile. Tutto deve essere finalizzato a vendere, dalla grafica alla pianificazione dei contenuti, dalla struttura del sito al tipo di server (se le pagine caricano troppo lentamente, gli utenti se ne andranno prima ancora di vedere l’homepage).
  • Avere contenuti scadenti.
    Le immagini sono poche e di bassa qualità; i testi sono scritti in fretta e con qualche errore di grammatica: gli utenti penseranno che il tuo prodotto non sia granché. Crea foto accattivanti, che mostrino la bellezza delle tue magliette. E non sottovalutare l’importanza dei testi: incarica un buon copywriter di scriverli.
  • Parlare delle caratteristiche tecniche del tuo prodotto.
    Agli utenti non interessa sapere quanti grammi pesa la tua maglietta, né quale tecnica hai usato per fare la stampa. La gente vuole soddisfare i propri bisogni e desideri: descrivi quanto le tue magliette sarebbero perfette per un pomeriggio con le amiche, per una gita al mare, per un concerto … Concentra l’attenzione sul consumatore.
  • Non curare le informazioni legate a costi e pagamenti.
    Gestire le informazioni legate ai pagamenti non è semplice: stai chiedendo ad uno sconosciuto di fidarsi di te e di darti dei soldi che ha faticosamente guadagnato (e che potrebbe spendere altrove). E’ fondamentale essere chiari e rispondere a tutte le possibili domande:

    • Se vendi anche all’estero e la moneta di quel paese è diversa dall’euro, aggiungi il prezzo secondo quella valuta.
    • Se possibile, offri diversi metodi di pagamento (Paypal, Visa, Mastercard, American Express…)
    • Garantisci eventuali rimborsi: gli utenti si fideranno di te e saranno più tranquilli nell’effettuare l’acquisto.
    • Fai in modo che sia chiaro da subito quali saranno le spese di spedizione ed eventuali costi aggiuntivi. Se un utente scopre che dovrà pagare più di quello che si aspettava, facilmente lascerà perdere.
  • Obbligare gli utenti a registrarsi sul tuo sito per vederne i contenuti.
    E’ un ottimo modo per farli scappare. Invece offrire la possibilità di registrarsi, ma anche di concludere l’acquisto senza registrarsi è corretto.
  • Inserire il link al tuo sito web sui blog per farti pubblicità.
    E’ inutile e danneggia la tua immagine: gli utenti percepiscono il messaggio come spam e non lo leggono. Puoi fare così: trova un articolo interessante, su un argomento inerente al tuo campo e lascia un commento che dimostri che hai letto l’articolo e che sei competente in materia. Poi inserisci un link utile, qualcosa che interessi a chi legge (magari un articolo sul tuo sito). Dai agli utenti un buon motivo per leggerti.
  • Non curare la comunicazione sui social network.
    Non avere una pagina su Facebook significa non sfruttare un’arma potente. Ma gestirne una nel modo sbagliato è anche peggio. Oggi l’utente medio si fida delle opinioni degli altri e misura la qualità di un prodotto in base al numero di like sulla pagina dedicata. Se i followers sono pochi, il prodotto viene considerato di bassa qualità.
  • Curare solo la comunicazione online.
    Il pubblico italiano vuole toccare il prodotto con mano, sapere cosa sta comprando e, possibilmente, vedere il tuo negozio. Dunque presentandoti al meglio e dagli la possibilità di contattarti anche offline e di persona.
  • Trascurare i clienti già acquisiti.
    Ogni tanto fai delle promozioni dedicate a chi ti segue già: i vecchi clienti saranno soddisfatti e i nuovi saranno motivati a tornare sul tuo E-Commerce.
  • Voler a tutti i costi far funzionare una strategia sbagliata per te.
    Ammettere di aver fatto un errore è difficile, ma necessario per poter prendere contromisure. E spesso questo significa cambiare completamente strategia. Se vedi che qualcosa non va, non cercare di farla funzionare a tutti i costi. Piuttosto ricomincia da capo: risparmierai tempo ed energie.
  • Cercare di raggiungere troppi obiettivi tutti insieme.
    Rischi di non concludere nulla. Focalizzati solo su alcuni passaggi e portali a termine. Poi passa al resto.
  • Pensare di essere infallibile.
    Anche seguendo questi consigli, qualche errore lo commetterai. Non avere paura di sbagliare: ti servirà per capire come migliorare il tuo servizio e far crescere la tua attività.

C’è qualche punto che vorresti aggiungere a questa lista? Qual è la tua esperienza personale? Raccontacela con un commento.

Commenti 1

  1. Marco Giannetto

    Buonasera,
    È’ vero sono tanti gli errori che si possono commettere ed ogni errore significa soldi.
    Il vero problema non è’ tanto negli errori commessi ma nelle persone che ti sono intorno (solo per un tornaconto personale o chissà’)
    Penso che molto si legge nei vari forum,sui social ,internet e quanto altro ,ma per quanto informati si possa essere ,siamo sempre Noi che dobbiamo fare il primo passo .

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