7 brand di successo: prendi spunto da chi ce l’ha fatta!

Redazione Marketing, Social Network, T-Shirt Lascia un Commento

Qual è un buon modo di trovare idee vincenti per far decollare la tua attività? Studiare le strategie di mercato delle aziende che hanno avuto successo.

Il web è pieno di campagne promozionali, contest, siti e blog che hanno saputo attirare il pubblico.

Osservarli con attenzione ti aiuterà a ideare iniziative originali che faranno crescere il tuo business.

Ma vediamo qualche caso specifico:

1) Jhonny Cupcakes: l’importanza di una forte identità di marca.

Johnny Cupcakes sforna t-shirt note ed apprezzate sia in America che in Europa e la sua forza sta nell’aver costruito un brand con una personalità forte e ben definita.

L’idea geniale è stata quella di associare le magliette al mondo della pasticceria. Nello specifico, le t-shirt sono presentate come se fossero dei cupcake. I punti vendita sembrano dei veri negozi di dolci, con frigoriferi, vetrine, uova, guanti da forno e mattarelli in bella mostra. Perfino il profumo ricorda le pasticcerie! Anche lo store online è pieno di rimandi al mondo della cucina: le grafiche, le foto, i testi, le voci del menu (t-shirt fresche ed appena sfornate!). Il tutto condito con una buona dose di ironia e colori accesi.

L’altro punto di forza di questo brand è il suo logo: un cupcake sopra a due ossa incrociate (una versione personalizzata della bandiera dei pirati). E’ estremamente semplice, ma proprio per questo vincente: è immediatamente riconoscibile e si può adattare a diversi contesti. Il logo viene integrato a immagini e simboli tipici della cultura pop, conosciuti dalla maggior parte delle persone. In questo modo, la gente capisce qual è il contesto di riferimento, si immedesima nel brand e ci si affeziona.

Ad oggi Johnny Cupcakes ha 157.907 follower su Facebook, 91.000 su Twitter e 119.000 su Instagram.

2) Cyberdog: il vantaggio di avere un target di nicchia.

Cyberdog è una marca di abbigliamento londinese che ha scelto di rivolgersi ad un pubblico molto preciso: quello della subcultura cyberpunk.

Le t-shirt hanno dei design con uno stile ben definito: evocano un possibile futuro in cui uomo e macchina sono biologicamente integrati, la tecnologia ha fatto passi da gigante e non è così strano incontrare razze aliene. Il pubblico che apprezza lo stile cyberpunk è sicuramente parte di una nicchia ristretta, ma mandare un messaggio specifico ad un pubblico selezionato garantisce risultati tangibili.

Oggi Cyberdog è uno dei negozi più noti di Londra, è conosciuto a livello internazionale e attira anche l’attenzione di curiosi che non sono per forza amanti del genere (come me, ad esempio).

3) Threadless: saper costruire una community.

Threadless è un sito web che raccoglie i lavori di vari designer e li propone al pubblico. Gli utenti, attraverso una votazione, scelgono quali immagini far stampare sulle t-shirt.

L’idea vincente è quella di dare alle persone uno spazio in cui esprimere i propri gusti, dire cosa vogliono, votare i loro disegni preferiti, commentarli, scambiarsi opinioni, fare domande e sostenere gli artisti che amano di più. L’attività sul sito, unita a quella sui vari social network, ha portato ad una crescita sempre maggiore della community.

Al momento Threadless ha 861.526 follower su Facebook, 2,18 milioni di fan su Twitter e 196.000 su Instagram (ed è attivo anche su altri canali, come Pinterest e Tumblr). Più la community cresce, più aumentano i potenziali clienti …

4) TeeFury: il valore delle t-shirt in edizione limitata.

“Wear your art on your sleeve”: questo è lo slogan di TeeFury, un on-line shop che deve il suo successo a una strategia molto particolare: ogni 24 ore viene messa in vendita una sola t-shirt. Per acquistarla, bisogna ordinarla entro la fine della giornata. Allo scadere del tempo, la maglietta non è più disponibile.

Le illustrazioni sono realizzate da artisti di talento, che pubblicano i loro lavori sul sito. Quest’ultimo è una vera e propria vetrina per i designer, che hanno l’occasione di promuovere la loro arte e vendere i propri disegni. TeeFury ci tiene a sostenere gli artisti indipendenti che vogliono mostrare qualcosa di innovativo, ironico, che coinvolga il pubblico. Illustrazioni di qualità e t-shirt a tiratura limitata: la combinazione di questi due fattori è la forza di TeeFury, che può vantare pezzi esclusivi, originali e che solo alcune persone possiedono (la rarità è un grande valore aggiunto).

La community che si è creata attorno al sito coinvolge utenti e artisti in tutto il mondo ed è incredibilmente numerosa: solo su Facebook ci sono 591.652 follower! Infine, TeeFury non stampa solo sulle t-shirt, ma anche su altri prodotti, come leggings, tazze e scarpe. Il tutto a prezzi davvero convenienti. Unire idee innovative a un ottimo rapporto qualità-prezzo è sicuramente un’idea vincente.

5) Qwertee: sfruttare le promozioni sui social network.

Qwertee prende spunto dalla strategia di TeeFury e mette in vendita un t-shirt ogni 48 ore (dopo le prime 24 ore il prezzo aumenta: ad esempio si passa da 10€ a 12€). Però in questo caso è il pubblico che sceglie quali disegni far stampare tramite una votazione sul sito.

Qual è il valore aggiunto di questo brand? Le iniziative sui social network. Qwertee non è certo l’unica azienda che usa i social media per promuovere il proprio prodotto, ma è sicuramente una di quelle che li sfrutta al meglio. Ogni settimana mette in palio alcune t-shirt gratuite per gli utenti che seguono i suoi profili su Facebook, Twitter, Pinterest, Tumblr e Google+. Per vincere una t-shirt, gli utenti devono solo mettere il like alla pagina, commentare i post o condividerli, diventare follower del profilo, aggiungere un Pin di una t-shirt targata Qwertee… una sola di queste azioni da la possibilità di vincere una maglietta ogni settimana. Non solo: la promozione vale anche per chi si iscrive alla newsletter o per chi pubblica su uno dei profili dell’azienda una sua fotografia mentre indossa la sua maglietta Qwertee.

Questa strategia sta assicurando al brand sempre più fan e sta aumentando sempre di più le sue vendite. In particolare, a Febbraio 2015 Qwertee ha conquistato il pubblico mettendo in palio 30 t-shirt gratuite (con una campagna studiata ad hoc). La promozione portò alla pagina più di 100.000 like. Da quel momento la sua community continua a crescere a velocità incredibile.

Al momento si contano 303.193 fan su Facebook, 128.000 su Twitter e 10.007 su Pinterest.

6)Tee Tee: il caso italiano.

Tee Tee è l’online-shop che ha portato il modello di TeeFury e Qwertee in Italia.

Nata nel 2013, in soli 2 anni è stata in grado dia attirare migliaia di fan (la community su Facebook ne conta 133.128). Gli utenti sono molto attivi sia sul sito (con voti e commenti alle illustrazioni e con gli interventi sul forum), sia sui social network. Il sito tiene il conto del numero di persone registrate, dei loro voti e commenti e dei design pubblicati. Inoltre pubblica classifiche di vario tipo: chi sono gli utenti più attivi, chi sono i designer più votati e quelli che hanno il maggior numero di illustrazioni stampate.

I temi dei disegni sono pensati per un target preciso: quello che adora videogiochi, cultura pop, fumetti, film, serie tv, fantascienza, fantasy, mondo 8-bit … insomma tutto ciò che è nerd. I designer provengono da ogni parte del mondo e i loro lavori sono accuratamente selezionati prima di venire pubblicati. Ogni artista ha una propria pagina dove sono raccolti tutti i suoi lavori ed in cui è presente una piccola intervista per conoscerlo meglio.

Questi ed altri dettagli rendono Tee Tee l’online shop di t-shirt più interessante e seguito in Italia oggi. E’ la prova tangibile che prendere spunto da chi ce l’ha fatta è una strategia che funziona.

7) Sevenly: campagne di beneficenza.

“One tee. One week. One cause”. Questo è il motto di Sevenly: l’azienda organizza tutte le settimane una campagna di beneficenza e ogni volta a favore di una causa diversa.

Per ogni maglietta venduta, vengono donati 7$. Sul sito web si può scoprire qual è la campagna della settimana, quanto è stato guadagnato fino a quel momento e quanto tempo resta prima di passare ad una nuova iniziativa. Una volta trascorsa la settimana, la raccolta fondi continua ad esistere ed è possibile scegliere per quale causa acquistare le t-shirt. Grazie a queste iniziative sono stati donati milioni di dollari, con l’aiuto di più di un milione di persone (sul sito si possono leggere le cifre esatte in continuo aggiornamento).

La campagna di questa settimana è a favore di donne e bambini che subiscono abusi domestici. Sevenly ha 363.007 follower su Facebook, 153.000 su Instagram e 43.700 su Twitter.

Ci sono altre idee che hanno avuto dei brand di successo che ti hanno colpito? Segnalale nei commenti.


Ecco i siti web dei marchi di cui abbiamo parlato:

http://johnnycupcakes.com/
http://shop.cyberdog.net/
https://blog.threadless.com/
http://www.teefury.com/
https://www.qwertee.com/
http://www.teetee.eu/
http://www.sevenly.org/

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